Gestione Campagne Adwords

Adv – PPC

8-pay-per-click-pay-per-click-e1488885472747Larry Page, e Sergey Brin hanno fondato Google nel settembre 1998. Erano convinti che quello della ricerca fosse un grande business e grazie a due Venture Capitalist, John Doerr  (già investitore di Sun Microsystems, Intuit, Genentech, Symantec, Amazon.com, Netscape) e Michael Moritz, volevano riorganizzare tutte le informazioni del Mondo rendendole disponibili ed accessibili a tutti. Così Doerr e Moritz investirono in Google.com, un Motore di Ricerca.

Ma ci volevano tanti soldi per mantenere un progetto così importante e non c'era ancora un modello commerciale che lo potesse supportare e mantenere. Si potevano seguire le orme di Yahoo e trasformare il nuovo Motore di Ricerca, Google.com, in un ulteriore portale caotico con annunci pubblicitari, banner e pop up, ma questo atteggiamento non avrebbe portato beneficio all'utente.

A detta di Page e Brin la gente doveva "vivere un'esperienza fantastica e anche gli annunci pubblicitari dovevano avere un senso".

Facendo attenzione a cosa succedeva attorno a loro trovarono una soluzione. Copiando l'idea da "Bill Gross" che gestiva Idealab, incubatore di innovazioni e start up di alta tecnologia. L'idea consisteva nell'aver capito che digitare una parola nel motore di ricerca, non solo diceva al mondo cosa interessava ma cosa gli interessava acquistare, perché dietro ogni richiesta di informazioni c'è la voglia di possedere e quindi acquistare quella cosa per cui si è chiesto informazioni.

Se ad esempio scrivo Michel Jeckson, come abbiamo spiegato nei capitoli precedenti,  significa che non solo voglio sapere qualcosa della sua vita o della sua morte, ma che mi potrebbe interessare acquistare il suo ultimo LP.

Ora se prendete questa informazione e i nomi di tutti gli altri musicisti che avete digitato in Google, avrete subito una immagine di precisi gusti musicali, un'informazione molto appetibile per le Aziende.

Per questo possiamo affermare che un motore di ricerca può essere lo strumento più potente al mondo per effettuare ricerche di Mercato.

Parole chiavi

Le informazioni quindi che si digitano nei motori di ricerca comunemente chiamate Parole chiavi, potevano valere una fortuna. Quando una persona digita una parola chiave in un motore di ricerca monitoriamo le sue intenzioni in quel momento e se ne digita più di una diventano straordinariamente preziose.

Le aziende avrebbero pagato una fortuna per assicurarsi al primo posto del motore di ricerca il link del proprio sito ogni qualvolta una persona avesse digitato un prodotto. Le pagine gialle funzionavano così. Tutti gli annunci erano li perché, per posizionarli, si era pagato.

AdWords – PPC (pay per Click)

La soluzione al dilemma sulla strategia aziendale e sul modello commerciale che potesse sostenere Google.com era quella fondendo l'incredibile pertinenza di ricerca di Google con il modello di visibilità delle pagine gialle e così poco dopo Google attivò un servizio chiamato AdWords.

Google separò gli annunci dai risultati organici della ricerca ponendo risultati naturali generati dall’ algoritmo di rilevanza, Google, a sinistra e a destra gli annunci pubblicitari delle aziende che consentivano a Google di creare profitti, AdWords.

Questo beneficiava gli utenti ma anche gli inserzionisti che aumentavano i loro volumi d'affari e i loro profitti. Quindi chiunque avesse voluto vendere i propri prodotti online aveva uno strumento per accedere al mercato globale.

Diamo un’occhiata agli ambienti nominati anche se prima è necessario premettere che le immagini che andrò a proporre possono rappresentare una “release” diversa di Google. Ciò significa che Google può aver cambiato dal momento in cui ho effettuato gli screenshot delle sue pagine pubbliche, dei cambiamenti non solo grafici ma anche logici. In ogni caso, nel possibile ho cercato di riportare sia le vecchie che le nuove logiche, inserendone le date di riferimento di modo che si possa anche capire quale evoluzione possano avere avuto le dinamiche di internet e di Google in particolare.

[Fonte: Il Futuro del Web Marketing di David Semenzato]